CHI SCRIVE IL FUTURO ?
Quale è la differenza tra multicultura e intercultura ?
Secondo la mia comprensione, la multiculturalità è un dato di fatto, è uno statement.
L’intercultura è da costruire.
Da quando esiste il pianeta terra con i suoi abitanti, la multicultura è sempre esistita ma da quando il mondo è diventato un villaggio globale ci siamo trovati davanti alla sfida d’imparare a vivere a volte, malgrado noi stessi, con un intreccio di culture.
Ho deciso di dedicare la mia vita a questo, di utilizzare ogni mio talento, ogni mia capacità a partecipare nella costruzione di un mondo interculturale perché questa è una mia convinzione, un mio ideale, una mia ragione di vita.
Inter perché significa unità tra le varie razze del mondo. Unità nella diversità.
Inter comprende il camminare insieme in stretta collaborazione di donna e uomo.
In tutto questo cambiamento osservato nel mondo negli ultimi cento anni, i grandi protagonisti sono i bambini, i giovani, i nostri figli.
Una nazione che ha una visione verso il futuro investe nell’educazione e nei bambini e questo investimento non può mai essere eccessivo.
L’educazione di domani non può escludere nessun componente della razza umana, non può essere egocentrico, deve essere olistica per contribuire alla crescita equilibrata delle generazioni di domani.
I nostri figli sono dei semi.
Il loro destino è di diventare degli alberi.
Non possiamo, con la nostra negligenza e pigrizia stroncare il loro progresso.
Il nostro silenzio ci renderà colpevoli nella lettura e analisi della storia nei prossimi millenni.
La nostra indifferenza sarà eloquente in quanto segno evidente di un’apatia.
Nel occuparsi del benessere dei bambini non c’è fama, non c’è successo, non c’è profitto. C’è posto soltanto per la dedizione e l’amore per la vita.
Ognuno di noi sta scrivendo il futuro con le proprie azioni.
Vorrei scrivere qualcosa raccontando una fiaba a un bambino.
Vorrei scrivere delle note di una melodia sul cuore di una bambina.
Vorrei scrivere il mio amore per tutti i bambini della terra.
Ranzie Mensah