DELLE NOTE SULLA MUSICA
Le note nere e bianche si fondono per dare vita ad una melodia. La melodia Ë armonizzata e ciÚ Ë musica ! Che cosa Ë la musica ?
Sono delle semplici vibrazioni nellíaria catturate dallíorecchio. Non Ë rumore. Eí líelevazione dellíanima; delle sensazioni che la creativit‡ delle parole non puÚ rendere, un espressione che trascende ogni promessa di bellezza, di colore e di suono. La bellezza della musica Ë nella sua diversit‡ e nella sua unicit‡.
La diversit‡ delle note, la diversit‡ della culture, la diversit‡ tra pianissimo, piano, forte, allegro, vivace; e líunit‡ prodotta attraverso líarmonizzazione.
Tante note diverse, eppure una dichiarazione stupefacente di unit‡.
Quando il musicista suona il suo strumento, egli adopera diverse parti del suo corpo ñ le orecchie soprattutto. Ogni centimetro dei muscoli serve per rendere ogni nota che suona una celebrazione di bellezza e unit‡ nella diversit‡.
AffinchÈ la musica diventi protagonista, il musicista si fa da parte e si annienta. Il musicista diventa ìuna canna svuotata da cui il midollo dellíio Ë stato soffiatoî. Egli Ë accecato dalla luce splendente dellíestasi suprema. Egli Ë assordito dal rumore di se stesso affinchÈ possa udire la musica celestiale dellíunit‡. Egli Ë ammutolito, mentre canta, per permettere alla voce dello spirito di sorgere dalla sua gola.
CíË musica ovunque se osiamo concederci una pausa per ascoltare. CíË musica mentre camminiamo sulla madre terra a piedi nudi. Il riso del bambino Ë un filo di note allegre mentre esprime la sua pura gioia !
Quando sento una sinfonia maestosa, mi ritrovo prostrata, producendo un suono di meraviglia e muto stupore.
La musica Ë sinonimo di amore. La musica, come líamore significa dare e non prendere. Líinnamorato anela ad esprimere il suo amore al suo beneamato, come la musica nella sua brama di offrirsi in modo disinteressato. Il vero innamorato Ë generoso. La bellezza della musica Ë che non cíË limiti in quanto puÚ offrirsi allíanima assetata. Líappassionato non perde tempo per esprimere i suoi sentimenti e la musica a sua volta va diritta al cuore.
Come possiamo separare la musica della vita quando líuniverso stesso in cui viviamo fu creato con un ìbig bangî, forse in LA maggiore ?
Il grande filosofo, John Ruskin, disse :
Le grandi nazioni scrivono le loro autobiografie in tre manoscritti :
Il libro delle loro parole,
Il libro delle loro azioni e
Il libro della loro arte.î
Le nostre parole, le nostre azioni e la nostra arte sono forse inseparabili perchÈ le parole belle e creative si trasformano in poesia, che Ë la forma espressiva pi? elevata dellíuso della parola.
Le nostre azioni, se sono motivate dallíimpulso dellíamore, sono trasformate in un canovaccio di colori e simboli che future generazioni potranno contemplare.
E la nostra arte Ë líespressione singolare dellíincommensurabile, della vita eterna, dellíessenza del nostro essere.
Ranzie Mensah